COMUNICATO STAMPA ATFMR

Chiasso, 5 ottobre 2018

Presa di posizione relativa alla la Mozione 839 «Contributi alimentari per i figli: abbandonare i parametri delle tabelle di Zurigo e ripartire i contributi tra i due genitori» presentata da Lorenzo Quadri (26.09.2011) che sarà discussa in parlamento nelle sedute del 15-17 ottobre 2018.

Assegni di mantenimento per i figli: la parola anche ai genitori che li crescono!

Il Parlamento ticinese ignora il punto di vista dei genitori affidatari. Bambini a rischio povertà. Va data la parola all’altra metà del cielo.

L’Associazione ticinese famiglie monoparentali e ricostituite (Atfmr) denuncia a gran voce di non essere stata interpellata in merito alla mozione che rivoluzionerebbe il sistema di calcolo dei contributi alimentari per i figli. Nella pratica si è prestato ascolto unicamente a una delle due parti coinvolte, i genitori non affidatari, escludendo la controparte, ossia i genitori affidatari, rappresentati dalla nostra associazione.

Il mancato ascolto dei genitori affidatari, nell’85% dei casi si tratta di madri, ha generato conseguentemente un rapporto di parte che tiene conto solo del punto di vista dei genitori non affidatari. È inaccettabile che i genitori affidatari siano esclusi dal dibattito e che non siano stati interpellati. A farne le spese saranno purtroppo i bambini che con i genitori affidatari vivono.

Concretamente l’ATFMR chiede che:

  • la Commissione parlamentare interpelli l’ATFMR affinché la discussione di un tema così delicato e complesso come quello degli importi per i figli in caso di divorzio o separazione sia affrontato tenuto conto di entrambi le parti coinvolte, non solo dei padri quindi, ma anche delle madri.
  • sia riposto al centro il benessere dei bambini e non solo gli interessi di una sola delle parti coinvolte. Nella fattispecie si è dato ascolto solo alle rimostranze dei genitori affidatari (nella maggior parte dei casi si tratta di padri)
  • di essere inclusa nell’elaborazione del nuovo sistema di calcolo degli assegni di mantenimento per i figli realizzato dall’USI, citato nelle conclusioni cui è giunta la Commissione parlamentare, che ad oggi prevede unicamente la collaborazione dell’Associazione Genitori Non Affidatari (AGNA).

I genitori affidatari sono quei genitori che di fatto si occupano della crescita, giorno dopo giorno, dei figli. Investono tutte le loro energie e risorse finanziarie per garantire ai bambini benessere e serenità. A rischio vi è dunque l’impoverimento dei bambini stessi che vivono con i genitori affidatari.

Il tema della mozione 839 dal titolo  « Contributi alimentari per i figli: abbandonare i parametri delle tabelle di Zurigo e ripartire i contributi tra i due genitori » riguarda il metodo col quale i giudici ticinesi dovranno stabilire gli importi dovuti ai figli.

In caso di separazione o divorzio, questi importi sono versati mensilmente dal genitore che non ha l’affido quotidiano dei figli, al genitore cui invece è stata assegnata la custodia, che se ne occupa quotidianamente e che, grazie alle proprie entrate e a quegli importi, sostiene le spese relative ai figli.

Siamo volentieri a vostra disposizione per fornirvi ulteriori informazioni. Prego contattare:

– Sandra Killer, presidente ATFMR, 078 845 18 01, sandra.killer@famigliemonoparentali.ch
– Elisabetta Bacchetta, coordinatrice ATFMR, 091 859 05 45, lisa.bacchetta@famigliemonoparentali.ch