Ho due figli che frequentano la scuola dell’infanzia e la scuola elementare. A scuola ci hanno spiegato che per contrastare la diffusione del Coronavirus in presenza di un raffreddore, tosse, o mal di gola dovrò tenere a casa i bambini. Come farò con il lavoro?

Attenzione! Aggiornamento 5 ottobre 2020:
A partire dal 5 ottobre per la scuola dell’infanzia e la scuola elementare sono state introdotte nuove regole per l’ammissione a scuola in presenza di sintomi influenzali:
Con raffreddore, mal di gola e tosse leggera, purché non vi sia febbre e non vi siano stati contatti a rischio con una persona sintomatica di più di 11 anni o con una persona risultata positiva al test si è ammessi a scuola.
Se invece sono presenti uno o più di questi sintomi, si resta a casa: febbre superiore ai 38,5°C, forte tosse acuta – anche senza febbre -, raffreddore, mal di gola e/o tosse leggera, anche senza febbre, se c’è stato un contatto a rischio con una persona sintomatica di più di 11 anni o con una persona positiva al test.
Per chi frequenta le scuole medie e postobbligatorie si resta a casa in presenza di: tosse, mal di gola, respiro corto, dolore toracico, febbre, perdita improvvisa del senso dell’olfatto e/o del gusto e affaticamento generale severo.
In caso di dubbio sulla valutazione dei sintomi, è necessario fare riferimento al proprio medico che valuterà l’opportunità del test.

Secondo la Legge sul Lavoro (art. 36) in caso di malattia del figlio, il dipendente con responsabilità famigliari (ossia con figli fino ai 15 anni di età) ha diritto di assentarsi dal posto di lavoro fino a 3 giorni per caso di malattia per occuparsi del figlio. Su richiesta del datore di lavoro è necessario presentare un certificato medico. Ci si può legittimamente chiedere se viste le misure di protezione accresciute legate al Coronavirus e le raccomandazioni adottate dagli Istituti scolastici per i genitori sia necessario ogni volta richiedere un certificato medico. Per ora non vi è una risposta a questa domanda ed è quindi consigliabile, su richiesta del datore di lavoro, presentare un certificato medico stilato dal pediatra del figlio.