Sono una mamma separata con due figli di 6 e 9 anni. Il mio ex compagno a causa del Coronavirus lavorerà all’80% e percepirà il resto dello stipendio dalla disoccupazione. Può decidere autonomamente di ridurre l’importo del contributo di mantenimento per i nostri figli? Come andrebbe calcolata un’eventuale riduzione?

Normalmente per chiedere la riduzione di un contributo alimentare la modifica della situazione deve essere durevole. Secondo la giurisprudenza per considerare una modifica durevole (quindi riduzione del salario all’80% come nel caso dell’indennità per lavoro ridotto) deve essere considerato un periodo di riduzione delle entrate di almeno quattro mesi. 
Solo dopo questo periodo si può ricalcolare il contributo di mantenimento (Sentenza del Tribunale federale 5A_352/2010 del 29 ottobre 2010, considerato. 4.3). 
L’ ex-compagno della signora non può quindi decidere autonomamente di ridurre il contributo: lo può fare solo con l’accordo della signora e approvazione della modifica da parte dell’Arp. Se invece non vi è accordo tra i genitori, è competente la Pretura.  Se il padre dei bambini non dovesse versare l’intero contributo alimentare si può procedere per il futuro con una procedura di trattenuta dello stipendio (applicabile anche all’indennità disoccupazione) e per il passato con una procedura esecutiva. In alternativa può essere l’ anticipo alimenti (per un massimo di Fr. 700.— a figlio).